Nella sua pratica artistica l'interesse si è rivolto da subito verso l'architettura, lo spazio pubblico e i sistemi di produzione. I suoi lavori, attraverso l'uso di linguaggi differenti come fotografia, video, scultura e disegno, sono sempre stati tentativi di costruire nuove narrazioni dello spazio pubblico e dei comportamenti delle persone. Ha sempre provato a capovolgere modelli e attitudini dell'abitare lo spazio che abitiamo. Una continua re-progettazione degli spazi, delle relazioni e della politica delle cose.