La pittura in sé - Domus

DOMUS MAGAZINE, Domus, June 9, 2015

Fino al 12 giugno la galleria ABC Arte ospita la mostra “La Pittura in sé” sui fermenti artistici degli anni Settanta che hanno dato vita alla corrente della pittura analitica. In mostra, circa 40 opere di Ulrich Erben, Pino Pinelli e Claude Viallat.

 

Quando la pittura diventa l'oggetto stesso del dipingere e non serve più a rappresentare, a suggerire, a esprimere, ma al contrario ha come unico obiettivo se stessa e il fatto di esistere in maniera autonoma, come colore declinato, contrastato, come materia portatrice di luce, di gradazioni, di sfumature sul supporto della tela o di altri materiali capaci di portarla in scena, la pittura si definisce nella sua propria finalità e non è più un medium; diventa essa stessa il soggetto.

 

Nella storia recente della pittura, in particolare nel corso del decennio degli anni Settanta, in Italia, in Francia e più in generale in Europa, ma anche negli Stati Uniti ci si è posta la questione dell’eredità della monocromia, avendo questa occupato un posto maggiore nei lavori degli artisti del dopoguerra da Fontana a Klein, passando per il Gruppo ZERO, o Manzoni in Italia, o Rauschenberg negli Stati Uniti con i suoi White Paintings del 1951.

 

In rottura con le tendenze passate, tra pittura e non pittura, al di là dell’espressionismo, una certa astrazione pittorica, chiamata Astrazione analitica trova il suo spazio integrando la monocromia come concetto fondante. Vicini a una certa vena concettuale, tramite la teorizzazione del loro impegno, in questi tempi di rinnovamento della fine degli anni Sessanta, si raggruppano alcuni movimenti che sviluppano una ricerca di cui le ramificazioni si ritrovano in Italia con la Pittura analitica, di cui Pino Pinelli è uno dei protagonisti, ma anche in Francia dove è attivo il gruppo Supports/Surfaces animato da Claude Viallat.

 

Anche nel resto d'Europa e specialmente in Inghilterra, in Germania, e in Olanda la pittura si reinventa. Ulrich Erben rappresenta in mostra la corrente tedesca.


fino al 12 giugno 2015
La pittura in sé
a cura di Dominique Stella