Ingrid Floss. Chromatic Renaissance

con contributo critico di Julia Berghoff
ABC-ARTE, 2026
Premium
Ingrid Floss. Chromatic Renaissance: con contributo critico di Julia Berghoff
Publisher: ABC-ARTE
Pages: 96
ISBN: 9788895618395
€ 30.00
Questo libro, documentando la mostra Chromatic Renaissance, accompagna il lettore all’interno della più recente fase di ricerca di Ingrid Floss, in cui la pittura si afferma come luogo di rigenerazione e di ascolto profondo del colore. La mostra, ospitata negli spazi di ABC-ARTE ONE OF a Milano, restituisce un percorso coerente e intenso, capace di rendere visibile l’equilibrio dinamico tra intuizione e controllo che da sempre caratterizza il lavoro dell’artista.
La presentazione a Milano segue la prima tappa italiana della sua carriera, organizzata da ABC-ARTE a Genova, dove Floss aveva già introdotto il suo universo cromatico, intrecciando spiritualità, interiorità e materia pittorica in un’esperienza emotiva e riflessiva.
Da anni Ingrid Floss indaga la pittura come processo aperto, fondato su una tensione costante tra gesto impulsivo e riflessione, tra energia e quiete, caos e ordine. Le sue opere, dense di materia e attraversate da campi cromatici vibranti, nascono da una pratica lenta e stratificata, in cui il colore non è mai mero elemento formale, ma forza vitale e spirituale, capace di generare spazi interiori e stati di risonanza. 
Chromatic Renaissance si configura come un viaggio nel potere rigenerativo del colore: nelle tele di Floss la luce sembra emergere dall’interno della materia pittorica, suggerendo un dialogo continuo tra visibile e invisibile, tra superficie e profondità. Ogni stratificazione diventa traccia di un tempo vissuto, ogni tonalità una voce autonoma che contribuisce alla costruzione di un’armonia complessa e mai definitiva. Il titolo della mostra, ispirato a un progetto musicale dedicato ai compositori rinascimentali italiani, rafforza questa dimensione sinestetica della pittura, in cui il colore si comporta come suono, ritmo, risonanza.
Il volume restituisce così un ritratto articolato della pratica di Ingrid Floss, offrendo una lettura che mette in luce la coerenza e la profondità della sua ricerca, e invitando il lettore a immergersi in una pittura che non si limita a essere osservata, ma chiede di essere attraversata, ascoltata, vissuta.