Biografia dell’artista
Graz, 26 marzo 1938 – Cisano Bergamasco, 17 maggio 2023.
Jorrit Tornquist nasce a Graz nel 1938, dove compie gli studi di biologia e architettura, due ambiti che segneranno in modo determinante l’impostazione scientifica e metodologica della sua ricerca artistica. Fin dal 1959 avvia un’indagine sistematica sul colore, approfondendone il rapporto con la luce, con la superficie pittorica e con lo spazio, nonché le sue potenzialità di azione sull’ambiente, in particolare in ambito architettonico.
Il suo approccio alla pittura e all’arte è sempre improntato a un rigore analitico: il colore non è mai inteso come semplice strumento espressivo, ma come materia viva della visione, fenomeno fisico e percettivo capace di generare spazio e conoscenza. Nelle opere più mature, la ricerca tende alla materializzazione dell’oggetto attraverso la luce, coinvolgendo lo spettatore in un’esperienza percettiva diretta e consapevole.
Nel 1964 Tornquist si trasferisce in Italia, paese nel quale svolgerà gran parte della sua attività artistica e teorica; dal 1992 ottiene la cittadinanza italiana, mantenendo quella austriaca.
A partire dalla metà degli anni Sessanta espone con continuità in importanti gallerie, musei e spazi pubblici in Italia e all’estero, affermandosi rapidamente in ambito internazionale. Partecipa a rassegne fondamentali della ricerca artistica europea, tra cui Trigon 67 e Trigon 69 a Graz, Tangenten 70 a Vienna, Geplante Malerei a Münster, e numerose mostre in Germania, Belgio, Croazia, Ungheria e Austria.
Nel 1986 partecipa alla 42ª Biennale di Venezia, all’interno della sezione Colore, presentando le celebri Cassette didattiche, opere emblematiche della sua poetica, nelle quali l’apparato tipico della didattica diventa strumento per condurre lo spettatore a una presa di coscienza attiva del fenomeno cromatico e dell’esperienza estetica come forma di conoscenza.
Parallelamente all’attività espositiva europea, Tornquist è presente in contesti museali e istituzionali internazionali, con mostre e progetti negli Stati Uniti, in Giappone, in Israele, in Sud e Nord America, tra cui il Museo di Kansas City, il MACBA di Buenos Aires, il Museo de Arte Moderno Jesús Soto di Bolívar e istituzioni accademiche e museali in Cile e Argentina. Le sue opere entrano stabilmente in numerose collezioni pubbliche internazionali, tra cui il Mumok di Vienna, la Neue Galerie di Graz, il Museo dell’Ermitage di San Pietroburgo e importanti musei e fondazioni in Europa e nelle Americhe.
Il suo lavoro di ricerca sulla percezione e sull’uso del colore trova applicazione anche in architettura e design, con numerosi interventi permanenti per committenze pubbliche e private in Italia ed Europa, tra cui Jakomini Platz a Graz (1994), il termoutilizzatore ASM di Brescia (1996) e il Ponte di Expo 2015 a Milano (2013).
Accanto all’attività artistica, Tornquist svolge un’intensa attività teorica e divulgativa, pubblicando volumi fondamentali sul colore, tra cui Colore e luce. Teoria e pratica (1998) e Color y Luz. Teoría y práctica (2008), testi di riferimento per artisti, architetti e designer.
Jorrit Tornquist si spegne nel 2023 a Cisano Bergamasco, lasciando un’opera di straordinaria coerenza e attualità, che continua a offrire strumenti critici essenziali per comprendere il rapporto tra colore, percezione e spazio nell’arte contemporanea.
Selezione di mostre personali e collettive
Dal 1965 mostre in gallerie private, pubbliche e musei in Europa, Stati Uniti, Giappone, tra le quali:
1967
Arte a Milano, Palazzo Reale, Milano
Trigon 67, Graz, Austria
1968
Public Eye, Hamburg, Germania
1969
Nt 4, Zagabria, Croazia
Trigon 69, Graz, Austria
1970
Recherches objectives, Bruxelles, Belgio
Tangenten 70, Vienna, Austria
1973
Museo di Kansas City, Stati Uniti
1974
Geplante Malerei, Münster, Germania
1986
“Colore” Biennale di Venezia, a cura di Attilio Marcolli, Venezia
1990
L’apprendista stregone, Faenza
1992
Il cerchio, Dioce Ecbatana, Torino
1994
Big & Great, Palazzo Martinengo, Brescia
1995
La sindrome di Leonardo, Torino, Barcellona
1996
Plaza gallery, Tokyo, Giappone
"Jenseits von Kunst", Ludwigmuseum/Budapest-H/ Neue Galerie Graz, Austria
1999
Galleria Credito Valtellinese, Palazzo Sertoli, Sondrio
2004
Collezione biennale delle arti dell'Unita' d'Italia, Reggia di Caserta
2006
Palazzo della Loggia Salone Vanvitelliano, Brescia
2007
La materia della scienza, Galleria Civica d’Arte Moderna, Ljubljana, Slovenia
PoliArt, Milano
2008
Jorrit Tornquist , viaggio a Roma, Musei di San Salvatore in Lauro
2009
Jorrit Tornquist, viaggio a Perugia, Galleria Nazionale dell’Umbria, Palazzo dei Priori
Jorrit Tornquist, Prinzip farbe, Neue Galerie Graz, Austria
2010
Jorrit Tornquist, viaggio a Genova, Museo di Palazzo Reale
2012
The intersection of color and thought ,P.J. Steele Gallery, Rocky Mountain College of Art and
Design, Denver, Colorado, USA
Jorrit Tornquist allo Studio d’Arte GR, Sacile (Pordenone)
2014
De la luz a la imagen, MACBA, Museo de Arte Contemporaneo, Buenos Aires
2015
Jorrit Tornquist- Alberto Biasi en America del sur, Mac, Bellas Artes Santiago del Cile
Traguardare il colore, PoliArt, Milano
2016
Jorrit Tornquist e altre geometrie del colore, Villa Brandolini, Pieve di Soligo
Colore sempre, Museo Archeologico Nazionale, Mantova
2017
Jorrit Tornquist, viaggio a Trani, Castello Svevo
Color Works, Spazio heart, Vimercate (Milano)
Bordered, Arte Silva, Seregno (Milano)
Jorrit Tornquist, Artea Gallery, Milano
2018
Jorrit Tornquist, Galerie Leonhard, Graz, Austria
Jorrit Tornquist, Glance Art Studio, Forlì
2019
Coloristi a confronto, Jorrit Tornquist , Rocco Borella, Palazzo delle Arti, Napoli
Jorrit Tornquist, Colore arte ambiente, Palazzo Regazzoni, Sacile
Jorrit Tornquist, Studio F22 modern art Gallery, Palazzolo s/O
Contact, Galleria Brescia, Brescia
Touch, Spin-Off Gallery, Milano
Lucio Fontana, la sua lunga ombra, quelle tracce non cancellate, Museo Archeologico Reg. Aosta
Transiti, Palazzo Lascaris, Sala Viglione, Torino
Colore movimento illusione. Tornquist Costalonga Hsiao, Fondazione Bevilacqua La Masa, Venezia
Ars Regia. La granda Alchemica, Mùses Accademia Europea delle Essenze, Palazzo Taffini
d’Acceglio, Savigliano
3200 gradi kelvin, arte e mito del bianco, Galleria Comunale di arte Moderna e Contemporanea,
Portogruaro
Lucio Fontana e i mondi oltre la tela, tra oggetto e pittura, Galleria Comunale, Monfalcone
2021
Ormenese e i suoi tempi, Pinacoteca Comunale, Antonio Sapone, Gaeta
Presentazione dell’installazione permanente delle sculture di Jorrit Tornquist e Rasheed Araeen,
Assicurazioni Generali Castello, Brescia.
Collezioni pubbliche selezionate
Museum des XX°Jahrhundert. Wien, Austria.
Mumok Museum Moderner Kunst Stiftung Ludwig. Wien, Austria.
Neue Galery. Graz, Austria.
Museum Liaunig Neuhaus / Suha, Austria
Museo dell’Ermitage. San Pietroburgo, Russia
Museo di Arte Moderna Jesus Soto. Bolivar, Venezuela.
MACBA museo de arte contemporanea. Buenos Aires, Argentina.
Mc Crory Collection. New York, USA.
Fondazione Antonio e Carmela Calderara. Vacciago, Italia.
Museo Civico, Acireale, Italia
Civica Raccolta del Disegno. Salò, Italia.
Il suo conseguente lavoro di ricerca sulla percezione ed uso del colore ha portato a significative applicazioni in campo architettonico e del design. Dal 1966 sono numerosi i colorprojects per committenza pubblica e privata in Italia ed Europa, tra i quali:
1994
Jakomini Platz, Graz, Austria
1996
Termoutilizzatore ASM, Brescia
2013
Ponte Expo 2015, Milano
Le numerose pubblicazioni approfondiscono l’approccio al colore sia dal punto di vista teorico che tecnicopratico, tra le quali:
1998
Colore e luce ( teoria e pratica) Ed. Istituto del Colore, Milano
2008
Color Y Luz, Teoría Y Práctica Editorial Gustavo Gili, SL Barcellona, Spagna