Jorrit Tornquist: Graz (Austria) 1938, Cisano Bergamasco 2023.
Nella sua città compie gli studi di biologia e d’architettura e muove i primi passi nel mondo artistico.
Dal 1964 si trasferisce in Italia, dal 1992 ottiene la cittadinanza italiana pur mantenendo quella austriaca.
La sua ricerca fin dal 1959, è un appassionato studio del colore, sia nel suo rapporto con la luce e con la superficie del dipinto, sia nelle sue potenzialità di azione sull’ambiente, soprattutto in ambito architettonico.
Il suo approccio alla pittura è sempre di tipo scientifico: una ricerca che tende, soprattutto nelle ultime opere, alla materializzazione dell’oggetto attraverso la luce e che si rivolge non solo alla percezione del colore e al suo rapporto con la luce, ma anche alle sue funzioni in natura e agli effetti psicologici sull’uomo.
Il conseguente lavoro di ricerca sulla percezione ed uso del colore ha portato Jorrit
Tornquist a significative applicazioni in campo architettonico e del design.
Dal 1965 il suo lavoro viene esposto in importanti gallerie e spazi pubblici sia in Italia che all’estero, ottenendo numerosi premi e riconoscimenti.
Le numerose pubblicazioni approfondiscono l’approccio al colore sia dal punto di vista teorico che tecnico-pratico.