Jorrit Tornquist - L'idea del colore: A cura di Flaminio Gualdoni

16 Settembre - 31 Ottobre 2026 Milano

Con L’idea del colore, ABC-ARTE prosegue il progetto espositivo dedicato a Jorrit Tornquist, a cura di Flaminio Gualdoni e sviluppato in collaborazione con l’Archivio Jorrit Torquist. Dopo Colour is Space in Itself, presentata nella sede storica della galleria, la mostra milanese amplia e approfondisce la lettura di una delle ricerche più rigorose e originali sul colore sviluppatesi in Europa nella seconda metà del Novecento.

Più che una prosecuzione della mostra genovese, l'esposizione rappresenta un capitolo autonomo e complementare, riunendo opere storiche degli anni Sessanta e Settanta accanto a lavori recenti. Ne emerge la straordinaria coerenza di una ricerca sviluppata nell'arco di oltre sessant'anni, fondata su una convinzione radicale: il colore non è un attributo della forma, ma la materia stessa della visione.

Figura di riferimento nel dialogo tra arte, architettura e teoria del colore, Tornquist ha costruito un percorso unico nel panorama europeo, intrecciando pratica artistica, ricerca scientifica e progettazione ambientale. La sua opera supera i confini disciplinari tradizionali e anticipa temi oggi centrali nel dibattito contemporaneo, dal rapporto tra arte e scienza alla percezione dello spazio.

Fulcro della mostra sarà un'importante installazione scultorea XY diagonale del 2013 (su progetto del 1975), nella quale il colore supera definitivamente i confini della superficie pittorica per diventare spazio reale. L'opera coinvolge direttamente il visitatore, trasformando la percezione in esperienza e dimostrando come il colore possa costruire relazioni, modificare l'ambiente e ridefinire il nostro modo di abitare lo spazio.

«Il colore è di per se stesso spazio», scriveva Tornquist nel 1974.

Questa affermazione racchiude il nucleo teorico della sua ricerca. Il colore non è uno strumento espressivo, ma un fenomeno fisico e percettivo capace di ridefinire il rapporto tra osservatore, spazio e ambiente. Come osserva Flaminio Gualdoni, «il colore è, per Tornquist, la materia problematica non solo del nostro vedere, ma anche la materia del vedere stesso». Le sue opere non chiedono semplicemente di essere osservate: invitano il visitatore a sperimentare il vedere come processo attivo, nel punto d'incontro tra arte, scienza e percezione.

In contemporanea con l’esposizione milanese, ABC-ARTE presenterà la ricerca dell’artista ad Untitled Art Houston, segnando il debutto americano di Tornquist con la galleria.

Le esposizioni costituiscono un unico progetto curatoriale volto a restituire la complessità del lavoro di Tornquist e a contribuire alla rilettura critica di una figura fondamentale della ricerca europea sul colore, evidenziando la sorprendente attualità della sua opera rispetto ai temi della percezione, dell'architettura, dello spazio e del rapporto tra arte e scienza.

A conclusione del progetto, ABC-ARTE pubblicherà un catalogo monografico, realizzato in collaborazione con l'Archivio Jorrit Tornquist, che riunirà le opere presentate nelle esposizioni di Genova e Milano, insieme a una selezione di lavori storici, testi critici e materiali d'archivio, offrendo una ricognizione complessiva della produzione dell'artista.

La mostra sarà visitabile dal 16 settembre al 31 ottobre 2026 da ABC-ARTE ONE OF, Via Santa Croce 21, Milano. Il vernissage si terrà mercoledì 16 settembre alle ore 18.30.