«Il colore è di per se stesso spazio.»
Jorrit Tornquist, 1974
Con L'idea del colore, ABC-ARTE ONE OF presenta a Milano un nuovo capitolo dedicato alla ricerca di Jorrit Tornquist, tra le più rigorose e radicali indagini sul colore sviluppate in Europa nella seconda metà del Novecento. A cura di Flaminio Gualdoni e sviluppata in collaborazione con l'Archivio Jorrit Tornquist, la mostra riunisce opere dagli anni Sessanta agli anni più recenti, mettendo in luce la straordinaria continuità di una ricerca durata oltre sessant'anni.
Dopo Colour is Space in Itself, presentata nella sede storica di ABC-ARTE a Genova, L'idea del colore si configura come un capitolo autonomo e complementare, capace di restituire un'altra prospettiva sulla ricerca dell'artista. Al centro emerge una convinzione radicale: il colore non è un attributo della forma, ma la materia stessa della visione.
Figura di riferimento nel dialogo tra arte, architettura e teoria del colore, Tornquist ha costruito un percorso unico nel panorama europeo. La sua ricerca mette in relazione pratica artistica, scienza e progettazione ambientale, interrogando il colore come fenomeno fisico e percettivo capace di modificare la nostra esperienza dello spazio.
Fulcro della mostra è XY diagonale, 2013, sviluppata a partire da un progetto del 1975: un'installazione in cui il colore abbandona definitivamente la superficie pittorica e diventa spazio percorribile. L'opera coinvolge fisicamente lo spettatore, trasformando la percezione in esperienza e mostrando come il colore possa costruire relazioni, modificare l'ambiente e ridefinire il modo in cui lo abitiamo.
Come osserva Flaminio Gualdoni, «il colore è, per Tornquist, la materia problematica non solo del nostro vedere, ma anche la materia del vedere stesso». Le sue opere non chiedono semplicemente di essere osservate: invitano il visitatore a sperimentare il vedere come processo attivo, nel punto d'incontro tra arte, scienza e percezione.
