Mauro Vignando | All that's missing is you

a cura di Milovan Farronato
Antonio Borghese, Milovan Farronato, 2018
Premium
Mauro Vignando | All that's missing is you: a cura di Milovan Farronato
Publisher: ABC-ARTE
Dimensions: 26,5x19,2
Pages: 83
ISBN: 9788895618173
€ 28.00

All That's Missing Is You, prima personale di Mauro Vignando in ABC-ARTE con la curatela di Milovan Farronato, documenta i quesiti su cui l'artista dialoga in stretto rapporto con l'osservatore, tramite una vera e propria rappresentazione in bilico tra pura astrazione e tentativo di figurazione. 

 

Il titolo della mostra e le opere esposte fanno eco ad una serie di riflessioni nei confronti della crisi attuale che privando ogni cosa di un senso apparente, pare inaridire il vissuto quotidiano ed i valori della società. 

 

Nelle serie inedita di tele intitolata Black Painting, Mauro Vignando con un semplice gesto imprime la sua firma “corporea”, una firma autentica, la firma stessa dell'artista: i grandi monocromi neri infatti contengono la traccia dell'incontro fisico con l'artista, il quale con la propria spalla ha volontariamente sottratto parte della pellicola pittorica portando con sé parte del dipinto.

 

L'artista si domanda, ad esempio, se la sparizione del soggetto sia capace di generare un'immagine o se lo smarrimento dovuto ad una perdita, che sia di un affetto o di un oggetto materiale, possa emancipare il paesaggio retrostante liberandolo dal compito di essere un semplice sfondo.

 

Il paradigma di questa riflessione è rappresentato dalle opere Il piedistallo per l'ultima sigaretta e dalla grande croce in legno Untitled, in cui l'assenza quasi totale del soggetto genera nell'osservatore un senso di vuoto e spiazzamento.

 

Tra le altre opere in mostra, viene presentata anche una serie di nuovi lavori su doppie cartoline, Postcards, quali ritratti di personalità minori dello spettacolo, paesaggi, architetture, tutte identiche in origine, statiche ed imbolsite le quali tramite uno speciale trattamento quasi meccanico di tagli e sostituzioni di parti, divengono dinamiche e narrative, ironiche o paradossali: doppioni di una realtà parallela che si sovrappongono con forza all'immagine originaria e paiono volerla cancellare dalla nostra memoria.