Il nuovo corso del Premio Lissone, che ha una prestigiosa tradi- zione risalente agli anni Cinquanta e Sessanta, giunge quest’an- no alla sua decima edizione. Dopo svariati rivolgimenti nella formula espositiva, nel 2016 il Premio ha introdotto sezioni te- matiche che hanno convertito la rassegna in una vera e propria mostra/indagine sulla pittura.
Scegliendo di differenziarsi da analoghi premi d’arte, il Premio Lissone si rinnova per il secondo anno consecutivo, cambiando pelle (come un serpente) e colore (come un camaleonte). Perse- guendo nuovi criteri e nuove formule espositive, il nuovo Pre- mio intende aggiornare e migliorare le proprie consuetudini metodologiche. L’edizione 2018 riconferma quindi la formula dell’invito diretto – una prerogativa dello storico Premio Lisso- ne, così come delle edizioni tenutesi dal 2002 al 2007 – essendo indice di esclusività e di prestigio; e oltre che internazionale, l’attuale Premio vuole essere intergenerazionale, con l’obiettivo di affrontare e approfondire le tendenze più attuali della disci- plina pittorica.
In particolare, l’edizione 2018 si interroga sul linguaggio meta- pittorico, proponendo due sezioni il cui titolo prende in prestito delle citazioni di Robert Motherwell – «Desidero fare qualcosa di così bello come una tela vuota» – e di Philippe Sollers – «È strano continuare a pensare che la pittura sia fatta per essere vi- sta». Una terza sezione è invece ispirata al celebre aforisma di Barnett Newman – «La scultura è quella cosa su cui inciampi mentre indietreggi per guardare un quadro» – e propone un dialogo serrato, finanche simbiotico tra pittura e scultura.
Una Sala d’Onore è riservata a Jiří Kolář [1914~2002] e alle sue Ornitologie, opere in cui si “annida” un piccolo compendio di pittura; attraverso la tecnica dell’intercalage, l’artista ha infatti compenetrato le silhouette di rapaci e lepidotteri con alcuni ce- lebri capolavori della storia dell’arte (da Giotto a Van Eyck, da Ingres a Rousseau e Mondrian).
Un secondo omaggio è dedicato a André Masson [1896~1987], e non per caso: ancor oggi non è chiaro se egli abbia effettivamen- te partecipato al X Premio Lissone. Benché nel catalogo del 1957 non sia riprodotta nessuna opera dell’artista, un suo ritratto fo- tografico è annoverato tra i partecipanti della rassegna lissone- se. A Masson, quindi, è riservata la project room del MAC con un piccolo nucleo di lavori che datano dagli anni Quaranta agli anni Sessanta. Nelle tecniche miste su carta emerge la grande inventiva segnica e sovversiva del Maestro surrealista che negli anni Ottanta rinunciò definitivamente alla pittura per dedicarsi esclusivamente al disegno e all’incisione.
A fianco della pittura, della scultura e del disegno non poteva certo mancare la fotografia. Un particolare encomio spetta in- fatti a Silvio Wolf per aver concepito un intervento site-specific che avvolge il Museo da entrambi i lati. Suddivisa in due parti, l’installazione Scala Reale MAC interagisce con lo spazio archi- tettonico e instaura una relazione col pubblico, così che l'entrare nell’edificio significhi anche entrare nell’opera.
Anche quest’anno è previsto il riconoscimento del Gran Premio della Pittura e di un Premio della Critica, che verranno aggiudi- cati da una Giuria formata da Marco Meneguzzo, Demetrio Pa- paroni e Alberto Zanchetta. In conformità con le passate edizio- ni, il MAC ha inoltre previsto il conferimento di un Premio alla Carriera e di un Premio Stima. Una commissione formata da Matteo Bergamini e Silvia Conta delibererà invece sulla asse- gnazione di un Premio Editoria che sarà elargito dalla rivista Exibart, media partner dell’evento.
Il “coraggio di contraddirsi”, ossia di ammirare senza emulare pedissequamente lo storico Premio Lissone, è un tratto distinti- vo di questa edizione che si annuncia come la più autorevole e munifica degli ultimi quindici anni.
LA SCULTURA È QUELLA COSA SU CUI INCIAMPI MENTRE INDIETREGGI PER GUARDARE UN QUADRO
Sergio Breviario — David Casini — Davide D’Elia
Francesca Ferreri — Vera Kox — Sali Muller Laura Renna — Florian Roithmayr — Anne Ryan Regine Schumann — Silvia Vendramel
Giurie Premio Lissone 2018
Marco Meneguzzo — Demetrio Paparoni — Alberto Zanchetta Matteo Bergamini — Silvia Conta
1 dicembre 2018 - 10 febbraio 2019
orari d’apertura:
mercoledì e venerdì 10.00~13.00
giovedì 16.00~23.00
sabato e domenica 10.00~12.00 15.00~19.00
chiusure:
24, 25 e 31 dicembre 1 gennaio 2019
| MAC |
viale Elisa Ancona 6
20851 Lissone ~ MB www.museolissone.it museo@comune.lissone.mb.it +39 039 7397368
+39 039 2145174